Magnesio
Senza magnesio…si ferma tutto!
Il magnesio – un minerale vitale!
Il magnesio è di vitale importanza per ognuno di noi, in quanto svolge un gran numero di diverse funzioni nell’organismo umano. Ad esempio, aiuta a garantire la perfetta comunicazione tra i muscoli e i nervi, fortifica le ossa e i denti, svolge un ruolo importante nel metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine ed è coinvolto nello sviluppo del materiale ereditario, ossia il DNA. Ciò significa che, senza il magnesio, nel nostro corpo nulla funziona!
Tuttavia, l’organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente il magnesio e quindi ogni persona deve assumere quotidianamente questo minerale in quantità sufficienti con il cibo. Il magnesio è contenuto in numerosi alimenti di origine sia vegetale che animale, come le noci, i semi, il cioccolato, il cacao, la carne e il pesce.
Il fabbisogno quotidiano per un adulto oscilla tra i 300 e 400 milligrammi di magnesio. In determinati periodi della vita alcune persone hanno un aumentato fabbisogno di magnesio, tra cui i bambini e gli adolescenti in crescita. Se le quantità di magnesio assunte in questi casi sono insufficienti, si può verificare uno squilibrio di magnesio. Lo stesso effetto può realizzarsi in caso di scarso apporto, perdite elevate o insufficiente assorbimento di magnesio nell’intestino.
Nel corpo vengono immagazzinati circa 20-30 grammi di magnesio; l’organo di deposito principale è rappresentato dalle ossa, seguito dalla muscolatura e dai tessuti molli. Solo una piccola quantità di magnesio si trova nel siero del sangue: il «serbatoio» a cui attinge il corpo.
Un minerale di vitale importanza
- Essenziale per il nostro organismo
- Presente nella clorofilla delle piante
- Costituente di numerosi minerali
- Uno dei dieci elementi più comuni della crosta terrestre
Depositi di magnesio nel corpo
- Ossa (60%)
- Muscolatura (25-30%)
- Tessuti molli (5-10%)
- Siero del sangue (appena l’1% circa)
Chi ha bisogno di più magnesio?
- Adolescenti e giovani adulti di età compresa tra 13 e 25 anni
- Donne in gravidanza e allattamento
- Atleti professionisti
- Persone con alti livelli di stress
- Persone in età avanzata
- Alcolisti, diabetici, persone con malattie intestinali