Dolori
Cosa aiuta il mal di schiena
Mal di schiena: cosa è utile fare?
Il trattamento del mal di schiena dipende sempre dalla causa. Il mal di schiena specifico è causato da un danno o da una malattia, come ad es. un’ernia del disco o un colpo della strega. Con il trattamento medico della causa sottostante, spesso anche il mal di schiena migliora.
Non è altrettanto semplice il trattamento del mal di schiena aspecifico perché non esiste una causa chiara, Quindi i medici non possono intervenire sulla causa in modo mirato. Vi sono però alcune misure in grado di alleviare il mal di schiena. Segue una carrellata delle principali!
Posizione a squadra
Per chi soffre di lombalgia, la posizione a squadra è una misura di primo soccorso che allevia la schiena e la colonna vertebrale lombare. Come funziona:
- Sdraiatevi sulla schiena, ad esempio su una coperta calda, un tappetino da yoga o un tappeto spesso.
- Mettete le gambe in alto, appoggiandole ad esempio sulla seduta di una sedia o su diversi cuscini impilati l’uno sopra l’altro.
- La coscia e la gamba devono formare un angolo retto.
Movimento
L’attività fisica è essenziale per chi soffre di mal di schiena. Il movimento aiuta anche a prevenire la lombalgia. Quindi, siate il più attivi possibile nella vita quotidiana, anche se soffrite di mal di schiena. Evitare di fare movimento o persino il riposo a letto sono controproducenti quando si hanno problemi alla schiena e possono addirittura essere dannosi perché così la massa muscolare e quella ossea si riducono.
Invece è bene fare, ad esempio, passeggiate regolari all’aria aperta, esercizi di rilassamento e stretching e cambiare spesso posizione (alternando tra in piedi, seduti e sdraiati). Per chi lavora in ufficio: salire e scendere qualche gradino di scale, stare in piedi durante le telefonate o lavorare più spesso a una scrivania in piedi. Ci sono poi sport più indicati per la schiena come il nuoto, il ciclismo, l’escursionismo o lo sci di fondo.
Suggerimento: quando la lombalgia colpisce, è bene muoversi senza però sollevare o trasportare carichi pesanti. Occorre fare attenzione anche quando ci si piega.
Analgesici
Gli analgesici possono alleviare efficacemente il mal di schiena. Si usano spesso i principi attivi del gruppo degli antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene, diclofenac o naprossene. Svolgono un’azione antidolorifica, antinfiammatoria e antipiretica. Anche il paracetamolo, che appartiene al gruppo degli analgesici non oppioidi è un principio attivo comprovato contro il mal di schiena. Ha soprattutto un effetto analgesico e antipiretico, in misura minore antinfiammatorio. Alcuni analgesici contengono anche una combinazione di diversi principi attivi.
Gli analgesici sono disponibili, ad esempio, sotto forma di compresse che agiscono in tutto il corpo, ma anche come unguenti, creme e gel da applicare localmente sulle aree dolenti della schiena.
Alcuni consigli sull’uso degli analgesici:
- Come regola generale, non si devono usare analgesici per più di dieci volte al mese e per più di tre giorni di seguito senza consultare il medico.
- Chiedete al vostro medico quale sia l’analgesico adatto a voi e in quale dose e per quanto tempo assumerlo.
Oli essenziali
Gli oli essenziali applicati localmente sulla pelle possono essere utili per molti tipi di dolore, tra cui il mal di schiena, i crampi muscolari, la lombalgia o la sciatica. I principi attivi hanno un effetto antidolorifico e antinfiammatorio. Inoltre, favoriscono la circolazione sanguigna. Esempi di oli essenziali sono il levomentolo, l’olio di aghi di pino, l’olio di scorza d’arancia, l’olio di Gaultheria, l’olio di limone, l’olio di bergamotto, l’olio di rosmarino e l’olio di lavanda. Sono disponibili sotto forma di creme, gel o unguenti.
Come usarli:
- Spalmare il gel, la crema o l’unguento sulla parte dolorante del corpo, più volte al giorno come necessario.
- Massaggiare delicatamente il prodotto: un massaggio delicato ha un effetto lenitivo e stimola la circolazione sanguigna.
- Quindi lavarsi bene le mani sotto l’acqua corrente.
Calore
Il calore fa bene in quasi tutte le situazioni in cui si hanno dolori. Allenta i muscoli, scioglie le tensioni e in questo modo allevia il dolore. È possibile applicare il calore in diverse forme:
- Cerotti e fasce autoriscaldanti – I moderni cerotti autoriscaldanti sviluppano il loro effetto esclusivamente attraverso processi di ossidazione che generano calore. Non contengono quindi sostanze medicinali. Una volta applicato sulla pelle, il cerotto rilascia il calore in modo uniforme negli strati più profondi della pelle per diverse ore. Inoltre, stimolando la circolazione sanguigna nei muscoli doloranti, l’organismo può eliminare meglio i «trasmettitori del dolore». Altri cerotti autoriscaldanti contengono principi attivi come la capsaicina, una sostanza ricavata dal peperoncino. La capsaicina agisce stimolando la circolazione sanguigna, produce una sensazione di calore e allevia il mal di schiena. I cerotti autoriscaldanti sono disponibili in varie misure per le diverse parti del corpo nelle farmacie, nelle drogherie e nel commercio specializzato online.
- Gel, unguenti, creme e roll-on riscaldanti – Molti prodotti contengono principi attivi analgesici (ad es. oli essenziali come il levomentolo, l’olio di Gaultheria, l’olio di scorza d’arancia) che hanno anche un effetto riscaldante.
- È possibile riscaldare la schiena anche con un bagno caldo, una borsa dell’acqua calda, un cuscino di noccioli di ciliegie o un asciugamano riscaldato. Anche i fanghi termali e i bagni di torba rilasciano calore e possono essere utili per il mal di schiena.
Suggerimenti:
- È anche possibile associare il calore all’uso di analgesici: l’effetto diventa ancor più forte.
- Il calore non va usato nelle infiammazioni acute perché può stimolare i processi infiammatori.
Altri trattamenti per il mal di schiena
Se con i medicamenti non si riesce ad alleviare sufficientemente il mal di schiena o ci si sente molto limitati nella vita quotidiana, si può ricorrere a ulteriori trattamenti:
- Fisioterapia – Esercizi motori, massaggi e applicazioni fisiche (ad es., calore, freddo, acqua, elettricità). La fisioterapia si prefigge di alleviare i dolori, migliorare la mobilità e rafforzare la muscolatura indebolita.
- Terapia manuale – In questo caso i fisioterapisti usano speciali manopole e tecniche di mobilizzazione per cercare di eliminare i disturbi motori e alleviare il dolore.
- Osteopatia – Gli osteopati lavorano esclusivamente con le mani palpando sistematicamente i tessuti per percepire le strutture più in profondità come muscoli, fasci e ossa, ma anche nervi, vasi sanguigni e organi interni. In questo modo scoprono limitazioni del movimento e contratture. Poi, sempre con le mani mobilizzano muscoli e articolazioni.
È importante che questi trattamenti siano eseguiti da terapisti qualificati. Devono inoltre avere esperienza nel trattamento del mal di schiena.
Mal di schiena cronico – Cosa è utile fare?
Il mal di schiena cronico spesso nasce da mancanza di movimento, sollecitazioni errate e posture sbagliate. Anche la gestione del dolore, lo stress della vita quotidiana e altri fattori psicologici giocano un ruolo nel mal di schiena cronico. Per questo, per il mal di schiena cronico si ricorre a una combinazione di più strategie terapeutiche. I più importanti sono:
- Fisioterapia, ad es. massaggi, applicazioni fisiche
- Terapia motoria, principalmente con esercizi tesi a rafforzare la muscolatura addominale, dorsale e pelvica profonda, in combinazione con esercizi di stretching. Molti di questi esercizi vengono proposti anche nel pilates, nel tai-chi e nello yoga.
- Trattamenti psicologici, ad es. strategie per gestione del dolore e terapia cognitivo-comportamentale
- Medicina complementare, ad es. agopuntura
- Tecniche di rilassamento, ad es. il rilassamento muscolare progressivo secondo Jacobson, il training autogeno o la mindfulness,
- Medicamenti, ad es. analgesici e rilassanti muscolari (miorilassanti)
Attraverso la combinazione di questi elementi, in molti casi è possibile spezzare il circolo vizioso di dolore, comportamento di evitamento, tensione e nuovo dolore. A quel punto è possibile tornare a una vita quotidiana pressoché normale.
FAQ: Cosa fare in caso di mal di schiena?
Cosa offre rapido sollievo contro il mal di schiena?
In caso di mal di schiena acuto, alcuni accorgimenti possono dare sollievo immediato. La posizione a squadra (detta anche «posizione a gradino») aiuta ad alleviare il carico sulla schiena: Sdraiatevi sulla schiena, ad esempio su un tappetino o su una coperta che avrete posizionato sul pavimento. Appoggiate le gambe, dal ginocchio in giù, su una sedia, su un divano o su diversi cuscini. Le anche e le ginocchia devono formare un angolo di 90°. Mantenete la posizione a squadra per circa dieci minuti. Anche un movimento moderato, ad esempio una passeggiata tranquilla così come il calore o, se necessario, gli antidolorifici, possono dare sollievo.
Cosa non si dovrebbe fare in caso di mal di schiena?
Non si deve osservare un rigoroso riposo a letto o riguardarvi in modo particolare. È meglio muoversi in modo prudente e rimanere il più possibile attivi nella vita di tutti i giorni. Sono utili anche le passeggiate, esercizi di mobilizzazione da eseguire durante la giornata e cambiare spesso posizione, alternando i momenti in cui si è sdraiati, in piedi e seduti. Non si devono assumere posture scorrette o posizioni antalgiche ed è bene evitare di sollevare pesi, come borse della spesa grandi e piene, e di fare movimenti bruschi.
Qual è il rimedio migliore contro il mal di schiena?
Non esiste un rimedio unico né uno «migliore» contro il mal di schiena. A seconda della causa, può essere utile combinare diversi interventi. Ad esempio, attività fisica nella vita di tutti i giorni, applicazione di calore/freddo, esercizi di mobilizzazione e stretching oppure antidolorifici per brevi periodi. In generale, il movimento è un buon rimedio contro il mal di schiena. Cercate di essere il più attivi possibile nella vita di tutti i giorni. Preferite le scale all’ascensore oppure andate a fare la spesa a piedi anziché prendere l’auto. Potete recarvi al supermercato anche in bicicletta. L’attività fisica può addirittura prevenire il mal di schiena, poiché rafforza la muscolatura.
Come riposare la notte nonostante il mal di schiena?
Il modo migliore per dormire nonostante il mal di schiena è mettersi su un fianco o sulla schiena. Sul fianco, piegate leggermente le gambe (non troppo) e, per una maggiore stabilità, potete mettere un cuscino tra le ginocchia. Dormire sulla schiena alleggerisce il carico sulla colonna vertebrale. Provate entrambi i modi (di lato o sulla schiena) per scoprire la posizione che vi è più comoda. Con il mal di schiena, è meglio evitare di dormire a pancia in giù, perché questa posizione può accentuare la curvatura della colonna vertebrale.
Il riposo fa bene in caso di mal di schiena?
Molti si chiedono se, con il mal di schiena sia opportuno stare a riposo. Oggi sappiamo che il riposo, inteso come rigoroso riposo a letto, non è proprio l’ideale. Restare a letto per diversi giorni non aiuta e può addirittura essere dannoso in caso di mal di schiena, perché l’organismo perde massa muscolare e ossea. Per contro, una leggera attività fisica allevia efficacemente il mal di schiena. Assicuratevi di fare abbastanza movimento ogni giorno. Vi sono anche sport come il nuoto o il Nordic walking che non affaticano la schiena.
Va bene passeggiare con il mal di schiena?
Sì, nonostante il mal di schiena potete tranquillamente fare una passeggiata. In generale, cercate di restare il più possibile attivi nella vita quotidiana, anche se vi fa male la schiena. Ad esempio, se utilizzate i mezzi pubblici, scendete una fermata prima e tornate a casa a piedi. Cercate anche di lasciare l’auto a casa più spesso e di camminare di più. La regola è semplice: un’attività fisica moderata è preferibile a un rigoroso riposo a letto.
Quali esercizi aiutano in caso di mal di schiena?
In caso di mal di schiena, fare regolarmente esercizi di mobilizzazione e di stretching (ad es. stiracchiarsi e allungarsi) può aiutare a rilassare la muscolatura. Cercate inoltre di non passare tutta la giornata seduti: alzatevi spesso e fate qualche passo. Alcune attività possono essere svolte anche stando in piedi, ad esempio quando si telefona. In Svizzera esiste il programma GLA:D® Schiena Svizzera per persone con dolori lombari persistenti o ricorrenti che interferiscono con la vita quotidiana. La Lega svizzera contro il reumatismo propone esercizi per la parte bassa e alta della schiena, per il collo, le anche e le ginocchia che possono essere eseguiti anche a casa.
Quali sport fanno bene alla schiena?
Esistono diversi sport che fanno bene alla schiena e rafforzano la muscolatura, ad esempio: sport di resistenza come il nuoto, il Nordic walking o il ciclismo. Lo stesso vale per l’aquagym o attività fisiche dolci come lo yoga o il pilates. Potete anche optare per un allenamento di potenziamento muscolare, ma sotto la guida di un professionista.
Una condizione di sovrappeso può causare mal di schiena?
Sì, il sovrappeso può essere legato al mal di schiena. Se eccessivo, il peso corporeo mette a dura prova anche l’apparato di sostegno, compresi la colonna vertebrale e i dischi intervertebrali. Il sovrappeso è quindi considerato una causa frequente di mal di schiena, che può essere favorito anche dalla sedentarietà, diffusa tra molte persone in sovrappeso. Una riduzione del peso corporeo può quindi far bene anche alla vostra schiena.